Un percorso di ricerca e innovazione sociale dedicato ai giovani 12–16 anni per mappare emozioni, relazioni e fattori che influenzano lo sviluppo.
L’incubatore di idee nest attiva e coordina “Entra in Gioco”, un progetto di ricerca che mette al centro la crescita emotiva dei giovani tra i 12 e i 16 anni, coinvolgendo direttamente la comunità educante.
Il progetto, promosso da Ospedalieri Volley ASD APS, Associazione Il Gabbiano, Eppur si Muove ASD APS e Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo, è finanziato dal Ministero delle Politiche per la Famiglia e si inserisce nel programma PInG – Progetto di INclusione Giovanile.
Il percorso si sviluppa all’interno di Nest2Hub, lo spazio di coworking a Ospedaletto (Pisa), concepito come ambiente ibrido dove lavoro, famiglia e relazioni si intrecciano. Un luogo pensato per generare connessioni e attivare processi di crescita condivisa.
Entra in Gioco è un vero e proprio laboratorio partecipato: un ciclo di 5 incontri che coinvolge genitori e figli (insieme), docenti e tecnici sportivi. I gruppi lavoreranno in parallelo, in spazi distinti ma nello stesso tempo, per favorire uno sguardo plurale sulle dinamiche della crescita.
L’obiettivo è costruire una mappa condivisa delle capacità emotive e dei fattori che influenzano lo sviluppo dei ragazzi, nella scuola e nella vita quotidiana. Allo stesso tempo, il progetto mira a far emergere fragilità e bisogni, trasformandoli in leve di consapevolezza e possibilità.
Con questo percorso, Nest rafforza il proprio ruolo di attivatore di comunità, creando uno spazio in cui esperienze diverse si incontrano e generano valore. Un contesto in cui la comunità educante diventa protagonista, contribuendo in modo attivo alla costruzione di nuovi strumenti di comprensione e accompagnamento dei giovani.
La partecipazione è aperta a chi desidera mettersi in gioco e contribuire a questo processo. I posti sono limitati, con un massimo di 15 partecipanti per gruppo.
Per aderire è possibile compilare il modulo al link indicato. I partecipanti saranno ricontattati per il primo incontro.
Scadenza per le adesioni: 30 aprile.

