Nel secondo appuntamento di “30 minuti per farsi un’idea” esploriamo il processo creativo architettonico e il valore della contaminazione tra professionisti
Martedì 21 marzo torna il ciclo di incontri “30 minuti per farsi un’idea”, dedicato a freelance e startup che vogliono esplorare temi attuali in modo rapido e concreto.
Ospite dell’incontro sarà l’architetto Daniela Zuanigh, che guiderà i partecipanti alla scoperta della logica del processo creativo architettonico. L’appuntamento offrirà uno sguardo diretto su come nascono, si sviluppano e prendono forma le idee progettuali, tra intuizione, metodo e vincoli reali.
L’evento si inserisce in concomitanza con la Giornata Mondiale della Creatività e dell’Innovazione, sottolineando il ruolo centrale del pensiero creativo come motore trasversale in ogni ambito professionale.
In questo contesto, il coworking diventa un ambiente particolarmente fertile per la creatività. La condivisione degli spazi favorisce infatti il confronto spontaneo tra professionisti con competenze diverse, generando contaminazioni di idee che difficilmente emergono in contesti isolati. La creatività non viene intesa solo come ispirazione individuale, ma come processo che si alimenta attraverso relazioni, dialogo e osservazione reciproca.
Lavorare in coworking significa anche esporsi a stimoli continui: conversazioni informali, progetti differenti che si incrociano, approcci metodologici che si confrontano. Tutti elementi che contribuiscono a rendere il pensiero più flessibile e aperto, facilitando la nascita di soluzioni nuove.
Un’occasione per confrontarsi, farsi ispirare e portare a casa spunti utili in soli 30 minuti.

