• NESTBABY
  • Commenti disabilitati su LUDOSPAZIO, il programma di attività della ludoteca di NEST2HUB
"LUDOSPAZIO, il programma di attività della ludoteca di NEST2HUB"

Il LUDOSPAZIO, la ludoteca ospitata all’interno degli spazi di NEST2HUB e curata dall’ASD Pallavolo Ospedalieri e ASD Eppursimuove, a partire dal mese di dicembre propone una serie di nuove attività dedicate ai bambini dagli uno ai sei anni. Quella alla quale teniamo di più è sicuramente l’avvio del progetto della stanza sensoriale: siamo orgogliosi di presentare quella che per Pisa è una novità assoluta, una struttura che attraverso la stimolazione di tutti i sensi permette di offrire esperienze di rilassamento e piacere.

Concepita originariamente per aiutare i bambini con disabilità, la stanza sensoriale è allestita con i materiali del modello Snoezelen: proiettore 3D e altri sistemi che permettono la stimolazione tattile, gustativa e olfattiva, rimandando a ricordi di esperienze vissute seppur non espresse. Per la prima volta questo tipo di struttura è utilizzata in un contesto che punta all’integrazione tra bambini con disabilità e bambini normodotati, secondo un programma di attività specifiche.

La stanza sensoriale sarà attiva il lunedì, ma il programma del LUDOSPAZIO è distribuito su tutta la settimana. Il martedì e il giovedì i bambini potranno divertirsi imparando con i laboratori di ambientalismo attivo, attività gratuita offerta dal Comune di Pisa che punta a togliere le paure ancestrali attraverso l’esperienza e la conoscenza. Mercoledì 13 e mercoledì 20 dicembre altri due laboratori in programma, entrambi in programma alle 16.30 e dedicati all’alimentazione e nello specifico a due tipi di alimenti estremamente importanti come la frutta e la verdura. La settimana termina con il laboratorio del venerdì, sempre alle 16.30, dedicato all’apprendimento dell’inglese attraverso lo storytelling.

Nella pagina del NESTBABY puoi scoprire le modalità di funzionamento del LUDOSPAZIO, per ogni richiesta di informazioni contattaci direttamente scrivendo una mail oppure chiamandoci allo 050.6207887.

"Mamme lavoratrici… e contente!"

I numeri parlano chiaro: in Italia sono sempre di più le mamme lavoratrici, donne che dopo la maternità scelgono di tornare al lavoro e proseguire il loro percorso professionale. Secondo uno studio della Società Italiana Medici Pediatri che ha messo a confronto i dati delle famiglie italiane nel 1998 le abitudini del 2015, nel corso degli ultimi 20 anni le famiglie nelle quali solo il padre lavora sono diminuite e oggi sono meno di 4 su 10.

Nonostante questa tendenza all’aumento, i numeri restano ancora lontani da quelli di altri Paesi europei. Se in Italia, dopo la nascita del primo figlio lavora circa il 59% delle mamme, la media europea raggiunge il 71,3%. Un divario che si riduce dopo la nascita del secondo figlio, scendendo a 54,1% nel nostro Paese e a 54,7% negli altri Paesi della Ue. A fare da eccezione in questo scenario è l’Olanda, dove l’occupazione femminile addirittura aumenta in maniera direttamente proporzionale al numero dei figli.

Il caso olandese dimostra come a favorire il rientro a lavoro delle mamme è certamente un sistema di welfare che permette di conciliare in maniera efficace le esigenze familiari con gli impegni professionali: flessibilità di orari, possibilità di lavorare da casa, consistenti assegni familiari che integrano lo stipendio e rendono meno onerosa l’iscrizione alle scuole per l’infanzia.

Inutile dire che in Italia la situazione è ben diversa. Se per le lavoratrici dipendenti il percorso di rientro al lavoro è regolato dalla legge, per le lavoratrici autonome non c’è un percorso delineato. Le freelance possono scegliere di riprendere come e quando vogliono, a patto di trovare la giusta formula: lavorare da casa oppure, ad esempio, optare per un coworking.

Contrariamente a quello che comunemente si crede, studi relativi ai risultati scolastici dei ragazzi, dimostrano come i figli di mamme lavoratrici rendono di più dei loro compagni con la mamma casalinga. Un dato che emerge dai tanto vituperati test Invalsi, elaborati dal Ministero dell’Istruzione per valutare i livelli di apprendimento in italiano e matematica degli studenti italiani: nell’anno scolastico 2015/2016 la differenza di punteggio tra i figli di donne che restano a casa per scelta e i figli di donne che tornano al lavoro è superiore al 15%.

Una cosa è certa, sono rimasti in pochi a dubitare che una donna con un impiego retribuito possa essere anche una brava madre. A resistere sono soprattutto i dubbi legati all’opportunità di tornare al lavoro quando in bambini sono in età da asilo nido: dubbi messi in discussione da uno studio pubblicato recentemente sul Psychological Bulletin che dimostra come ricominciare a lavorare dopo la nascita di un figlio, in media, influisce in maniera ridotta sullo sviluppo psicologico e sulle future prestazioni scolastiche.

  • NESTBABY
  • Commenti disabilitati su Hai un bimbo piccolo? Scopri il nostro Asilo Nido Etico!
"Hai un bimbo piccolo? Scopri il nostro Asilo Nido Etico!"

È in arrivo un bebè ed è inevitabile iniziare a pensare al come far incastrare tutte le caselle del puzzle facendo posto alle esigenze del nascituro perché, dopo la maternità (per chi ce la) o comunque dopo un periodo di riassestamento per i genitori e soprattutto per la mamma, sarà inevitabile tornare al tran-tran lavorativo di tutti i giorni.

Scegliere di lavorare in due può derivare sia da una passione profonda per il proprio lavoro, sia, o anche, dalla necessità che gli stipendi portati a casa siano due. Fatto sta che la famiglia di oggi veda quasi sempre entrambi i genitori a lavoro.

Quindi?

Niente panico, abbiamo la soluzione che fa al caso tuo: si chiama Asilo Nido Etico e come avrai capito dal nome è un asilo fuori dal comune…

Il nostro Asilo Nido Etico è nato seguendo la filosofia dello spazio Co-working: nel rispetto della famiglia, del lavoro e dell’ambiente. Siamo riusciti a fare questo perché abbiamo messo insieme delle educatrici che si preoccupano di accompagnare passo passo l’ingresso da parte del piccolo e il distacco spesso dubbioso e spaventato dei genitori. Abbiamo aggiunto la scelta di arredare gli spazi in tutto e per tutto con materiali di recupero e più possibilmente riciclabili. Infine, non certo per importanza, la mensa si rifornisce esclusivamente da produttori con certificazione bio e rigorosamente a km 0 (o comunque nella provincia di Pisa).

Per creare uno spazio del genere siamo partiti dalla considerazione che oggi la famiglia veccho stile in cui la mamma non lavora e sta a casa con i figli è (quasi) solo un ricordo. Sono solo 4 su 10 le mamme che non lavorano, mentre i nonni, bontà loro, si occupano dei pargoli fino a circa 10 anni nel 70% dei casi.

Se non potete godere dell’aiuto dei nonni ma volete comunque far passare i primi anni di vita di vostro figlio in un ambiente intimo e protetto e, perché no, magari mettervi a lavorare in uno spazio comune con altre mamme mentre educatrici esperte pensano a lui, ecco che il nostro Asilo Nido Etico è quello che fa per voi.

Il nostro Asilo Nido Etico può accogliere un massimo di 20 bambini di età compresa tra i 12 e i 36 mesi, tutti i giorni dalle 7.30 fino alle 16.30 ininterrottamente o in alcune fasce orarie e con la possibilità di prolungare l’uscita del piccolo fino alle 18.30 grazie alla Ludoteca.

Vuoi saperne di più? Clicca QUI!

Scroll to top