• Coworking
  • Commenti disabilitati su Eureka, quattro professioniste con la famiglia al centro
"Eureka, quattro professioniste con la famiglia al centro"

Si chiamano Eureka ed a fare da filo conduttore alla loro attività è la famiglia. Eureka è uno dei primi gruppi di lavoro nato all’interno di Nest2Hub, sviluppatosi intorno alle competenze di quattro professioniste entrate in contatto fra di loro grazie alla comune frequentazione del nostro spazio di coworking. Del gruppo fanno parte la Dott.ssa Alessandra Testi, psicologa e psicoterapeuta, specializzata in terapie di coppie e con famiglie e nelle problematiche che coinvolgono i bambini (nello specifico Alessandra si occupa dei bambini con BES, Bisogni Educativi Speciali, disabilità intellettive e disturbi del comportamento), la Dott.ssa Noemi Izzia, logopedista, la Dott.ssa Mariagiovanna Carrieri, terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, e la Dott.ssa Ester Marrapese, odontoiatra specializzata nel trattamento dei pazienti più giovani.

Questo gruppo di giovani professioniste si è formato grazie alla comune frequentazione degli spazi del coworking: ognuna di loro ha cominciato a svolgere le proprie attività scegliendo Nest2Hub come luogo di lavoro, nell’ottica di cercare un’alternativa al classico studio condiviso. Trovandosi gomito a gomito hanno avuto modo di conoscersi, è apparso subito chiaro che esisteva una comunanza di visioni tra i loro interessi professionali e le loro rispettive aree di intervento.

Tutte e quattro mettono infatti la famiglia al centro del loro lavoro e sono particolarmente interessate all’universo della coppia e dei bambini. A spingerle verso la costituzione di un vero e proprio gruppo di lavoro, che in seguito ha preso il nome di Eureka, è stata la Prof.ssa Stefania Bargagna, neuropsichiatra infantile e presidente dell’associazione Eppursimuove. L’associazione è nata nel 2016 con l’obiettivo di riunire medici, tecnici, terapisti, genitori di bambini con disabilità e bambini normodotati con l’intento di divertirsi e imparare ed ha scelto Nest2Hub come sede per avviare questo percorso, culminato con la creazione di NestBaby, l’asilo ospitato nella struttura di Ospedaletto, al quale si è aggiunta in seguito la ludoteca.

“Oggi Eureka è in grado di approcciare una determinata problematica che investe un bambino, una coppia o una famiglia in generale offrendo una visione a 360 gradi e coinvolgendo professionalità diverse e complementari” spiega Alessandra Testi, “il ruolo svolto da Nest2Hub è molto importante, ci ha permesso di costituire una vera e propria equipe e collaborare tra di noi. Grazie alla presenza dell’asilo e della ludoteca c’è l’opportunità di confrontarsi, soprattutto con le famiglie, che sono al centro del nostro lavoro”.

Per contattare il gruppo EUREKA chiamare la Dott.ssa Alessandra Testi al 3200462253

  • Coworking
  • Commenti disabilitati su Coworking: lavorare in uno spazio condiviso è effettivamente conveniente?
"Coworking: lavorare in uno spazio condiviso è effettivamente conveniente?"

Quando vi abbiamo parlato del coworking e di come funziona abbiamo scelto di concentrarci su aspetti come l’opportunità di confronto con altri freelance e professionisti, la condivisione e lo scambio come fonti di ispirazione, l’importanza della community per la crescita professionale. Lavorare in uno spazio di coworking offre però anche un’altra grande opportunità, quella di risparmiare parecchio sui costi legati all’affitto di un ufficio e alle differenti utenze da attivare.

Tenendo conto dei canoni di locazione relativi alla zona di Pisa (e del fatto che i fondi commerciali o comunque adibiti a ufficio sono mediamente più cari di quelli adibiti a uso abitativo), ipotizzare un budget mensile da stanziare per avere a disposizione una postazione di lavoro è abbastanza semplice. A questa cifra, che in alcuni casi è già ragguardevole di per sé, va necessariamente aggiunto un surplus per le spese di gestione (corrente elettrica, riscaldamento, connessione internet, acqua): anche nel caso in cui si opti per condividere un fondo con altri professionisti, le spese fisse andranno comunque ad incidere sul vostro budget. Quello che molto spesso non si conosce è invece quanto effettivamente si può risparmiare scegliendo di trasferire la propria attività quotidiana in uno spazio di coworking.

COWORKING: QUANTO COSTA EFFETTIVAMENTE?

Nella maggior parte dei casi i coworking prevedono una forma di abbonamento. Anche quando i costi sono contenuti, questa formula implica l’obbligo a versare una cifra in anticipo, che prescinde dall’effettivo utilizzo che si fa della postazione di lavoro. Qui a NEST2HUB, mentre eravamo impegnati a cercare il modo di rendere il più economico possibile il lavoro condiviso nei nostri spazi, considerata la valenza sociale del progetto NEST2HUB, abbiamo avuto l’idea di una formula alternativa. Stiamo parlando del pay per use, il sistema che abbiamo adottato e che differenzia NEST2HUB dalle altre strutture dello stesso tipo.

Associando il pay per use – che prevede un costo orario per le postazioni che scende con l’aumentare delle ore di frequentazione – a tariffe già di per sé contenute, siamo in grado di offrire prezzi assolutamente vantaggiosi. Ad esempio, nel caso di una postazione condivisa (il cui costo è di 1,2€ l’ora per le prime 40 ore e raggiunge gli 0,3€ l’ora a partire dalla 121esima ora di lavoro), è possibile lavorare 160 ore al mese (quindi 40 ore alla settimana) spendendo appena 122€. In caso di frequentazione meno intensa, pari ad esempio a 120 ore al mese (30 alla settimana) il costo della postazione è pari a 108€.

Siamo convinti del fatto che il coworking rappresenti il futuro del lavoro autonomo e che porti con sé una grande carica innovativa, e che la riduzione dei costi non debba essere l’unica sirena da ascoltare. Nonostante questo, è innegabile che tra gli aspetti da mettere sul piatto della bilancia c’è anche il fatto che sì, lavorare in uno spazio condiviso è effettivamente conveniente.

Scroll to top